
Reati contro la pubblica amministrazione: tutto quello che c'è da conoscere
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Reati contro la Pubblica Amministrazione: cosa sono
I reati contro la Pubblica Amministrazione sono tutte quelle condotte illecite che danneggiano il corretto funzionamento della macchina statale, degli enti pubblici o di chi svolge funzioni pubbliche.
Riguardano comportamenti sia di pubblici ufficiali che di privati cittadini, volti a compromettere la legalità, l’imparzialità o l’efficienza dell’amministrazione pubblica.

Reati contro la Pubblica Amministrazione: chi può commettere questi reati
I soggetti coinvolti possono essere:
- Pubblici ufficiali (funzionari, dirigenti, forze dell’ordine, ecc.)
- Incaricati di pubblico servizio
- Privati cittadini che interagiscono con la PA (ad es. per ottenere un appalto o una licenza)
Corruzione: è uno dei reati più gravi e diffusi.
Si distingue in corruzione per:
l’esercizio della funzione (art. 318 c.p.)
atto contrario ai doveri d’ufficio (art. 319 c.p.)
Corruzione in atti giudiziari (art. 319-ter c.p.)
Pene previste da 6 a 12 anni di reclusione, più eventuali interdizioni dai pubblici uffici.
Concussione (art. 317 c.p.) che si verifica quando un pubblico ufficiale, abusando della sua posizione, costringe o induce qualcuno a dare denaro o altre utilità.
Pena: da 6 a 12 anni di reclusione.
Peculato (art. 314 c.p.) che avviene quando un pubblico ufficiale si appropria di denaro o beni pubblici di cui ha la disponibilità per ragioni di servizio.
Pena: da 4 a 10 anni e 6 mesi di reclusione.
Abuso d’Ufficio (art. 323 c.p.) è la condotta del pubblico ufficiale che, violando norme di legge, arreca un danno o un vantaggio ingiusto a sé o ad altri.
Pena: fino a 4 anni di reclusione, ma è soggetto a limiti più stretti a seguito delle riforme degli ultimi anni.
Rivelazione e utilizzo di segreti d’ufficio (art. 326 c.p.) che avviene quando un pubblico ufficiale divulga informazioni riservate acquisite per ragioni di ufficio.
Pena: fino a 3 anni.
Omissione o rifiuto di atti d’ufficio (art. 328 c.p.) quando il pubblico ufficiale rifiuta o ritarda indebitamente un atto obbligatorio per legge.
Pena: fino a 1 anno.
Reati contro Pubblica Amministrazione: commessi dai privati
Anche i privati cittadini possono essere responsabili di reati contro la Pubblica Amministrazione.
Esempi:
Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
Turbata libertà degli incanti (art. 353 c.p.)
Frode nelle pubbliche forniture (art. 356 c.p.)
Truffa ai danni dello Stato o di ente pubblico (art. 640, comma 2, n. 1 c.p.)
Reati contro la Pubblica Amministrazione: come difendersi in caso di accusa
Se sei indagato o imputato per uno di questi reati, è fondamentale rivolgersi subito a un avvocato penalista esperto in reati contro la Pubblica Amministrazione.
La difesa deve essere costruita fin dalla fase delle indagini, con attenzione alla documentazione e agli atti della Procura.
Reati contro la Pubblica Amministrazione: le Sanzioni di reclusione e interdizione
Oltre alla pena detentiva, molti reati contro la PA prevedono sanzioni accessorie come:
- Interdizione dai pubblici uffici
- Interdizione legale temporanea
- Confisca dei beni
- Incapacità a contrattare con la Pubblica Amministrazione
Reati contro la Pubblica Amministrazione : Prescrizione
Il tempo entro cui si può essere perseguiti penalmente (prescrizione) varia in base al reato, ma per i più gravi può arrivare fino a 15-20 anni.
Tuttavia, la riforma Cartabia e la legge Severino hanno introdotto importanti novità in materia di sospensione dei termini e incompatibilità.
I reati contro la Pubblica Amministrazione compromettono il corretto funzionamento dello Stato e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Per questo motivo sono puniti severamente.
Che si tratti di corruzione, peculato o abuso d’ufficio, è fondamentale conoscere i propri diritti e affidarsi a un avvocato penalista qualificato.
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