
Malasanità al pronto soccorso: tutto quello che occorre sapere
Indice dei Contenuti
- Malasanità al pronto soccorso: quando si verifica
- Malasanità al pronto soccorso: chi è responsabile
- Malasanità al pronto soccorso: quando spetta il risarcimento
- Malasanità al pronto soccorso: come ottenere un risarcimento
- Malasanità al pronto soccorso: quali danni si possono risarcire
- Malasanità al pronto soccorso: prescrizione del risarcimento
- Se hai subito un caso di malasanità
Malasanità al pronto soccorso: quando si verifica
La malasanità si verifica quando un paziente subisce un danno fisico o psicologico a causa di una condotta negligente, imprudente o imperita da parte del personale medico o della struttura sanitaria.

Nel caso del pronto soccorso, i casi più frequenti di malasanità riguardano:
- Ritardo nella diagnosi o nel trattamento
- Dimissioni affrettate senza adeguati controlli
- Mancato ricovero nonostante sintomi gravi
- Errore nella classificazione del codice triage
- Somministrazione errata di farmaci
- Omissione del consenso informato
- Contagio da infezioni ospedaliere
Malasanità al pronto soccorso: chi è responsabile
In caso di errore al pronto soccorso, possono essere chiamati a rispondere:
Il medico di turno
Il personale infermieristico
La struttura sanitaria (ospedale pubblico o clinica privata)
La compagnia assicurativa dell’ospedale o del professionista
La responsabilità può essere:
Contrattuale (struttura sanitaria verso il paziente)
Extracontrattuale (medico dipendente o libero professionista)
Malasanità al pronto soccorso: quando spetta il risarcimento
Si ha diritto al risarcimento per malasanità se si può dimostrare:
- Condotta colposa o omissiva da parte del personale sanitario
- Un danno concreto alla salute, fisico o psichico
- Nesso causale diretto tra la condotta e il danno subito
- Questi elementi devono essere accertati tramite:
- Cartelle cliniche
- Esami diagnostici
- Referti
- Perizia medico-legale
Malasanità al pronto soccorso: come ottenere un risarcimento
Raccogli la documentazione medica e quindi chiedi copia della cartella clinica del pronto soccorso e degli eventuali referti successivi.
Rivolgiti a un avvocato specializzato, infatti in questi casi serve un avvocato esperto in responsabilità medica, che lavori con medici legali per valutare se ci sono i presupposti per agire.
Effettua una perizia medico-legale che è fondamentale per accertare se ci sia stato un errore professionale e valutare l’entità del danno.
Invia una richiesta danni (diffida stragiudiziale) che può essere inviata all’ospedale o alla compagnia assicurativa per tentare un risarcimento in via amichevole.
Procedi per vie legali (se necessario) se non si trova un accordo, si può avviare una causa civile o costituirsi parte civile nel processo penale, se c’è reato.
Malasanità al pronto soccorso: quali danni si possono risarcire
Il risarcimento può includere danno:
biologico (fisico o psichico)
morale (sofferenza emotiva)
patrimoniale (spese mediche, perdita lavorativa)
esistenziale (peggioramento della qualità della vita)
da perdita parentale, in caso di decesso
Malasanità al pronto soccorso: prescrizione del risarcimento
I termini per chiedere il risarcimento sono:
10 anni per responsabilità contrattuale (struttura sanitaria)
5 anni per responsabilità extracontrattuale (medico)
2 anni se si tratta di sinistro stradale legato a emergenza sanitaria
I termini decorrono dal momento in cui si scopre il danno (non sempre dalla data del fatto).
Se hai subito un caso di malasanità
rivolgiti ad uno studio medico legale competente:
Telefono: +39 081 417 888
Email: info@studioiannicelli.it
