
Passeggero a bordo con guidatore ubriaco: cosa bisogna sapere
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Passeggero a bordo con guidatore ubriaco: quando la condotta della vittima incide sul risarcimento
Passeggero e conducente ubriaco: il problema
Salire a bordo di un veicolo condotto da una persona manifestamente alterata dall’alcol può sollevare una questione particolarmente delicata.
Se si verifica un incidente e il passeggero rimane ferito, la responsabilità del conducente non viene automaticamente cancellata dalla circostanza che il passeggero fosse consapevole delle sue condizioni.
Tuttavia, il comportamento del danneggiato può assumere rilevanza nella valutazione complessiva del risarcimento.
Il concorso colposo del danneggiato
L’articolo 1227 del Codice civile disciplina il concorso del fatto colposo del creditore nella produzione del danno.
Occorre quindi verificare concretamente se la condotta del passeggero abbia contribuito alla produzione o all’aggravamento delle conseguenze dannose.
La prova della consapevolezza
La questione centrale diventa spesso stabilire se il passeggero fosse effettivamente consapevole dello stato di alterazione del conducente.
Orari, testimonianze, messaggi, fotografie, circostanze che hanno portato all’incidente e modalità con cui il passeggero è salito sul veicolo possono contribuire alla ricostruzione dei fatti.
La quantificazione del risarcimento
Non è quindi corretto affermare automaticamente che il passeggero “perde il diritto al risarcimento”.
La valutazione deve essere effettuata caso per caso, distinguendo la responsabilità del conducente dall’eventuale concorso colposo del passeggero.
