
Sinistro con auto in car sharing: cosa occorre sapere in questi casi
Sinistro con auto in car sharing: chi risponde dei danni, franchigie, clausole e tutela del danneggiato
Sempre più persone, con la diffusione dei servizi di car sharing, utilizzano auto a noleggio a breve termine per spostamenti urbani o extraurbani.
Vediamo cosa succede se si verifica un incidente, chi risponde dei danni. E quali regole valgono per franchigie, assicurazione e tutela del danneggiato?
Capire questi aspetti è fondamentale sia per chi guida un’auto in car sharing sia per chi subisce un sinistro.
Chi è responsabile in caso di sinistro con auto in car sharing
La responsabilità dipende dalla dinamica del sinistro e dal tipo di contratto sottoscritto con il servizio di car sharing:
Nei casi di responsabilità del conducente registrato avviene che chi guida l’auto al momento dell’incidente è responsabile in via primaria.
L’assicurazione del servizio copre generalmente i danni a terzi, ma la franchigia può essere a carico del conducente.
Invece nei casi di Responsabilità della società di car sharing La società risponde solo nei limiti del contratto e delle polizze assicurative.
Non risponde, invece, in caso di guida sotto l’effetto di alcol o sostanze, uso improprio del veicolo o violazione delle condizioni di noleggio.
Responsabilità dei terzi avviene se l’incidente coinvolge altri veicoli o pedoni, la compagnia assicurativa del car sharing indaga sulla dinamica come in un normale sinistro stradale.
La responsabilità può essere totale o parziale in base al concorso di colpa.
Franchigie e clausole nei contratti di car sharing
È importante leggere attentamente il contratto di noleggio prima di utilizzare il veicolo, perché eventuali costi a carico del conducente derivano proprio da queste clausole.
Le polizze di car sharing prevedono spesso franchigie e clausole specifiche:
- Franchigia: somma che resta a carico del conducente in caso di danni al veicolo o a terzi. Può variare da poche centinaia a qualche migliaio di euro.
- Clausole di esclusione: la compagnia può limitare o escludere la copertura in caso di guida sotto l’effetto di alcol, uso improprio, trasporto di merci pericolose o infrazioni gravi.
- Opzione di riduzione franchigia: alcuni servizi permettono di pagare un extra giornaliero per ridurre o azzerare la franchigia.
Come comportarsi in caso di incidente
Subito dopo un sinistro con un’auto in car sharing, è consigliabile:
Fermarsi e garantire sicurezza quindi mettere l’auto in sicurezza, accendere le luci di emergenza, evitare ulteriori rischi.
Documentare la dinamica che prevede fotografare i veicoli, la posizione, eventuali danni a terzi, segnaletica e testimoni.
Compilare il CAI (Constatazione Amichevole d’Incidente) anche se il sinistro avviene in città o in parcheggio privato.
E ricordarsi d’inserire dati di tutti i veicoli coinvolti, testimoni e breve descrizione della dinamica.
Contattare immediatamente il servizio di car sharing e segnalare l’incidente tramite app o numero dedicato.
Seguire le istruzioni della compagnia per assicurazione e gestione della franchigia.
Raccogliere prove aggiuntive come video di telecamere pubbliche o private, testimonianze scritte di pedoni o altri conducenti e ricevute mediche in caso di lesioni.
Tutela del danneggiato in sinistri con car sharing
Chi subisce un danno da un’auto in car sharing ha diritto a:
- Risarcimento dei danni materiali: veicolo danneggiato o cose.
- Risarcimento dei danni fisici: lesioni riportate nell’incidente.
- Risarcimento in caso di concorso di colpa. Se il conducente del car sharing ha parte di responsabilità, il risarcimento viene proporzionato.
Gli incidenti con auto in car sharing richiedono attenzione a:
- Dinamica dell’incidente
- Clausole contrattuali e franchigie
- Documentazione accurata e compilazione CAI
