
Anziana investita sul marciapiede: tutto quello che ha portato alla vittoria dello studio Iannicelli
Indice dei Contenuti
- Anziana investita sul marciapiede: tutto quello che ha portato alla vittoria dello studio Iannicelli
- Anziana investita sul marciapiede: vittoria dello studio Iannicelli che l’ha seguita nella causa
- Il caso: una signora vulnerabile investita sul marciapiede
- Responsabilità esclusiva del conducente: rigettata ogni ipotesi di concorso di colpa
- Il Tribunale ha attribuito l’incidente all’esclusiva responsabilità del conducente, che ha violato:
- Liquidazione del danno: riconosciuto anche il danno patrimoniale per le spese di cura
- Un risultato importante per la tutela dei pedoni: l’impegno dello Studio Legale Iannicelli
Anziana investita sul marciapiede: vittoria dello studio Iannicelli che l’ha seguita nella causa

Il Tribunale di Napoli – Ottava Sezione Civile, con la Sentenza n. 3562/2025 del 31/03/2025, ha riconosciuto la responsabilità esclusiva del conducente e della relativa Compagnia Assicurativa per il grave investimento di una donna ultraottantenne avvenuto sul marciapiede.
I convenuti sono stati condannati in solido al risarcimento integrale del danno, confermando la piena fondatezza della domanda proposta dal Studio Legale Iannicelli, che ha tutelato la vittima sin dall’inizio del giudizio.
Il caso: una signora vulnerabile investita sul marciapiede
L’incidente risale al maggio 2018, quando la nostra assistita — all’epoca 84enne — stava percorrendo un marciapiede a Napoli.
La dinamica è apparsa sin da subito gravissima:
un furgone, uscendo da un varco di accesso privato, ha impegnato il marciapiede senza alcuna cautela, travolgendo la pedona che si trovava nella zona riservata al transito dei pedoni.
L’urto violento ha provocato lesioni di rilevante entità, tra cui:
- frattura pertrocanterica del collo femorale sinistro,
- frattura dell’osso pisiforme sinistro.
Lesioni particolarmente gravi per una persona anziana, con conseguenze funzionali e dolore di lunga durata.
Responsabilità esclusiva del conducente: rigettata ogni ipotesi di concorso di colpa
La Compagnia Assicurativa aveva tentato di attribuire la colpa alla vittima, sostenendo che la donna sarebbe inciampata da sola sulle radici degli alberi, urtando poi il veicolo fermo.
Il Tribunale di Napoli, accogliendo integralmente la ricostruzione dello Studio Legale Iannicelli, ha rigettato questa tesi per mancanza di attendibilità e coerenza rispetto alle risultanze dell’istruttoria.
Grazie alla prova testimoniale orale, il Giudice ha ritenuto:
- pienamente attendibili i testimoni di parte attrice,
- non credibili le versioni fornite dalla difesa.
- Violazione delle norme di circolazione
Il Tribunale ha attribuito l’incidente all’esclusiva responsabilità del conducente, che ha violato:
- l’art. 140 C.d.S. (principio generale di prudenza),
- l’art. 141 C.d.S. (velocità commisurata alle circostanze),
- l’art. 154 C.d.S. (manovre in sicurezza),
- l’art. 191 C.d.S. (tutela dei pedoni).
È stata inoltre applicata la presunzione di responsabilità prevista dall’art. 2054, comma 1, c.c., che impone al conducente di dimostrare di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno.
Liquidazione del danno: riconosciuto anche il danno patrimoniale per le spese di cura
A seguito della Consulenza Tecnica d’Ufficio, i postumi permanenti sono stati stimati nel 13% di danno biologico.
Il Tribunale ha riconosciuto un anno non patrimoniale di € 32.377,00
(calcolato secondo le Tabelle del Tribunale di Milano, con adeguamento per l’età della vittima)
e un danno patrimoniale di € 5.816,84, comprensivo di:
- spese mediche,
- spese di trasporto,
- costi per assistenza domiciliare, risultata indispensabile per la riabilitazione dell’anziana dopo le fratture subite.
La sentenza sottolinea l’assoluta necessità di riconoscere integralmente le spese sostenute da persone anziane coinvolte in gravi incidenti, soprattutto quando l’autosufficienza risulta compromessa.
Un risultato importante per la tutela dei pedoni: l’impegno dello Studio Legale Iannicelli
Questa decisione rappresenta una vittoria significativa non solo per la nostra assistita, ma anche per tutti i pedoni — in particolare anziani e soggetti vulnerabili — che quotidianamente subiscono le conseguenze di condotte di guida imprudenti.
Lo Studio Legale Iannicelli conferma il proprio impegno nella tutela delle vittime della circolazione stradale, garantendo una difesa rigorosa e specializzata in tutti i casi in cui sia necessario ottenere un risarcimento completo e giusto.
